Quando la materia prima è frutto di un processo produttivo attento, controllato e di qualità, il prodotto non può che essere top.
A cominciare dalla mozzarella, prodotta con tecniche e gestualità tramandate da generazioni e gelosamente custodite. Solo latte crudo, intero e fresco delle mucche personalmente allevate, zero conservanti e additivi, ed ecco qua la regina dei formaggi freschi, morbida, cremosa e dal gusto deciso.
Il caseificio produce ogni giorno freschissima ricotta, e tutta una serie di formaggi stagionati dall’invecchiamento più o meno lungo. Il re è sicuramente il caciocavallo, con sapori che vanno dal dolce al piccantino a seconda della stagionatura, la ricotta stagionata o affumicata, la chiara e dolce scamorza, per finire con il formaggio vaccino, in modalità fresco, semi stagionato o stagionato.
Paolo Pignataro si diverte poi a creare diverse varianti del suo formaggio vaccino, insaporito alternativamente con peperoncino, finocchietto, pepe nero, pistacchio, noci e due eccellenze autoctone come il Rucolino di Torrevecchia e il Diavoletto Calabrese.